Della Svizzera mi fa poi letteralmente impazzire questa roba della neutralità. E’ fantastico, è una sorta di mistero, come la salita in discesa di Ariccia. E’ bellissimo perché non riesco a immaginare una non presa di posizione. Tipo, io sono un ambasciatore straniero e, per dire, metto in guardia la Svizzera su una questione.
“Guarda, Svizzera, che a cento chilometri da qui (per dire) è in atto un genocidio”.
E mi immagino tutta ‘sta Svizzera che fa la vaga, guarda per aria, controlla i messaggi sul telefonino.
“Svizzera, occhio che a qualche ora da qui stanno costruendo l’atomica”.
La Svizzera si scrolla la forfora dalla spalla.
“Dai, Svizzera, non ci credo che non te ne frega niente. C’è il buco dell’ozono”
“…come?”
“Come che?”, io.
“Hai detto qualcosa?”, fa la Svizzera.
“Lascia stare, va’…”, sconsolato e ammirato.
La zuppa l'è cotta
Tue
Oct
27
Le cose che mi hanno colpito della Svizzera (pur non essendoci mai stato) | Tante care cose